I taralli di Natale, detti anche celli pieni, caviciuni o calcionetti, sono tipici dell'area frentana. Questa è la ricetta della tradizione lancianese.
Gli ingredienti vanno dosati in proporzione usando un contenitore a vostra scelta (cucchiaio, bicchierino, coppetta etc.) in base alla quantità di taralli da realizzare.
Per esempio se come unità di misura sceglieite un bicchierino dovrete usare 12 bicchierini di olio, 8 di vino bianco e farina sufficiente ad ottenere una pasta morbida.
Ingredienti per la pasta
12 misurini di olio
8 misurini di vino bianco secco
farina quanto basta per una pasta morbida
Procedimento
Versate la farina a fontana sul tavolo o in una ciotola ampia, al centro versate 8 porzioni di vino bianco e 12 di olio mescolate quindi amalgamate la farina fino ad ottenere un impasto morbido e liscio.
Ingredienti per il ripieno
marmellata di uva
noci
mosto cotto
cannella
buccia d'arancia grattugiata
Procedimento
Tostate le noci nel forno e tritatele finemente. Unite il nosto cotto, la cannella e la buccia d'arancia grattugiata alla marmellata d'uva, aggiungete le noci e amalgamare il composto.
Preparazione
Stendete la pasta fino a formare delle sfoglie spesse circa 4 mm, ricavate dei quadrati di circa 10 cm per lato, ponete delle nocciole di ripieno al centro delle sfoglie quindi piegate la pasta in modo da ottenere dei rettangoli e saldatela pressando intorno al ripieno.
Con l'apposita rondella ritagliate i rettangoli a forma di mezzaluna. Potete lasciarli così oppure saldare le due punte della mezzaluna in modo da ottenere una specie di grande tortellino.
Poneteli su una teglia ben distanziati e cuoceteli in forno già caldo a 180°. Quando sono dorati. Sfornateli e lasciateli raffreddare. Si conservano per diversi giorni.
Prima di servirli spolverizzateli di zucchero a velo.